Hosting gratuito e dominio gratis offerti da HostingGratis.it
BIOGRAFIA
Mostra: OMAGGIO A MORANDI
Mostra MIRABILIA
Mostra : OMAGGIO A EDUARDO
Pensieri miei, levàteve sti panne,
stracciàtev’ ‘a cammisa, e ascite annuro.
L’accorato e sommesso grido d’amore del grande Eduardo
De Filippo ha scosso l’anima e la mente di Donato Fiorino
coadiuvato in questa nuova impresa da Angela Tauro.
Uno scuotimento che si è trasformato come sempre in
arte, che ha fatto crollare tutti gli orpelli dell’artificiosità,
della finzione, divenendo essenziale, semplice, calda.
La tecnica del collage, cui da tempo l’artista si è
dedicato, ha contribuito a dare nobiltà al legno, alle
stoffe, alla tempera. Con questi materiali l’autore ha reso
omaggio all’opera dell’indimenticabile Eduardo, alla sua
napoletanità, divenuta emblema della esistenza umana, e
alla commedia dell’arte su cui aleggia, come uno spiritello
benigno e beffardo, la figura di Pulcinella.
“Pulecenella non muore mai”, diceva Eduardo. E
Pulecenella guida la carovana degli artisti girovaghi,
materializzatasi nell’opera di Donato Fiorino; è presente
in ogni altra sua creazione: guarda, invita, critica,
ironizza, trascina.
Come Pulecenella, l’artista non muore mai, vive nella
e con la sua arte; diventa voce solitaria, critica nei
confronti di una società, che sembra aborrire la cultura
e innalzare sugli altari dell’egoismo le false divinità del
benessere e dell’ipocrisia. L’opera di Fiorino è anelito
alla libertà, sentimento d’amore per l’arte, tensione di
un’anima che guarda in alto, non perdendo però mai di
vista il luogo da cui si è elevata. Giuseppe Pupillo
PIANOFORTE IN FIORE
Seconda edizione del concorso di allestimento foreale nel centro storico di Altamura "BALCONI FIORITI"
Homo Faber
Ho avuto il privilegio di conoscere e frequentare Donato Fiorino, un artigiano-artista dotato di straordinaria sensibilità e curiosità per tutto quanto attiene la cultura e l’arte. L’ho conosciuto quando era alle sue prime esperienze nel campo della realizzazione di monumentali e scenografici presepi napoletani, esposti durante le festività di Natale nelle chiese di San Francesco da Paola e di San Domenico, ad Altamura. In occasione di una di queste esposizioni ebbi modo di far conoscere le sue opere a Gennaro Borrelli, autorevole studioso napoletano di arte presepiale, che scrisse un testo di cui Donato è stato sempre fiero. Un’altro momento che mi piace ricordare, è il bicentenario della Repubblica Napoletana del 1799 quando presi contatti con Emanuele Luzzati che per quella ricorrenza eseguì, con la sua solita vena poetica e trionfale cromatismo, per le manifestazioni promosse dal Comitato cittadino, il bozzetto di un moderno Albero della Libertà. Attualmente il bozzetto è esposto al Museo Nazionale Archeologico di Altamura. Donato, in quella occasione, realizzò insieme a suo fratello Pietro, a Paolo Lorusso e a Giuseppe Miglionico il grande albero che fu issato in piazza Duomo, ad Altamura “Leonessa di Puglia”, e che divenne mitico emblema di tutte le manifestazioni che si tennero in quell’anno. Sollecitato dal significato storico e simbolico dell' Albero della Libertà, Donato ha prodotto successivamente un numero limitato di esemplari (in legno policromato e in scala 1:1 rispetto all’originario bozzetto di Luzzati), alcuni dei quali sono stati donati, da Onofrio Pepe, al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al Ministro degli Esteri Massimo D’Alema, suscitando grande ammirazione e rinnovata adesione agli intramontabili e universali valori di libertà che l’albero ancora oggi simboleggia. E venuta poi la realizzazione del raffinato segnalibro dell’ Ultima Cena del portale della cattedrale di Altamura, con foto di Roberto Paolicelli e l’inserimento di un messaggio pubblicità-progresso che invoglia ad amare la lettura: “buona come il pane”. E ancora, le “incursioni” di Fiorino nel campo del restauro conservativo e, in particolar modo, l’intervento effettuato nel 1997 per rimuovere lo stato di grave degrado in cui versava il Presepe della Confraternita San Domenico e restituirlo, così, alla sua originaria integrità e bellezza. Questo per dire di Donato: homo faber della Murgia. Michele Saponaro
Via Santeramo, 175/int. 14 70022 Altamura (BA) Tel. 0803147089 / 3286148772 E-mail: donatofiorino.arte@libero.it site created by Antonio Giorgio